“Pancaro è un allenatore che ha un palmarès importante come giocatore, ma da allenatore, insomma è stato secondo di Marcolin a Monza. Ancora in panchina non ha un palmarès importante. Alla Juve Stabia l’anno scorso iniziò bene, con una squadra per vincere il campionato, ma poi a marzo si decise di esonerarlo lasciando tutti con l’amaro in bocca perchè stava facendo bene. L’arrivo a Catania mi ha un po’ sorpreso. In una piazza come Catania avrei preso un allenatore di caratura superiore. Pancaro è un allenatore di seconda fascia. La dirigenza ha fatto le sue valutazioni, poi come a Castellammare arriva marzo ed è stato esonerato. Forse la primavera non gli porta bene”.
“Moriero è un buon allenatore ma, con tutto il rispetto per il tecnico, se il Catania l’anno prossimo vuole recitare un ruolo di protagonista deve cercare un tecnico di caratura diversa. Percentuali? Secondo me conoscendo i dirigenti del Catania sceglieranno un profilo diverso”.
“Rigoli è un allenatore che ha fame, non ha mai allenato in grossi club. Io lo conosco da quando ha allenato la Nocerina in Serie D. Non fece bene, ma era una delle prime esperienze. Quest’anno all’Akragas ha dimostrato di poter allenare a certi livelli. Perché no? Mi piacciono i tecnici giovani, a Foggia c’è un certo De Zerbi che ha fatto bene. A volte i grossi nomi mi lasciano perplesso. Non voglio contraddirmi quando ho detto che il Catania cerca un profilo alto, ma Rogoli ha le potenzieltà per diventarlo perchè ha fame, e quando un allenatore ha fame può far sempre bene. Vivarini l’anno scorso ha fatto molto bene col Teramo, quest’anno ha stentato un po’. Gautieri sarebbe un ottimo tecnico per la Lega Pro, sarebbe un lusso per la categoria. Conoscendolo gli arriverà qualche offerta dalla Serie B se non proprio dal Latina. Difficilmente scenderà di categoria, ma forse Catania rappresenta un’eccezione. Ecco, se dovesse considerare il progetto Catania è un progetto importante”.
“Padalino, è un allenatore che mi piace moltissimo. Ha fatto molto bene quest’anno a Matera. Auteri penso che rimarrà a Benevento nonostante la grande amicizia che lo lega a Pitino ai tempi della Nocerina e di Gallipoli. Penso che Auteri non si muova da Benevento però perchè vuole riscattarsi dopo Latina e Nocera. Braglia non credo. Braglia è un tecnico con una sua filosofia, non molto flessibile. Padalino è un allenatore moderno, mi piace tanto e lo vedrei bene a Catania”.


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